Cambiare...

Considerazioni, resoconti, riflessioni sulla propria vita non si fanno solo a mezza età. Ho sempre pensato che i periodi dell' esistenza hanno un principio e una fine tangibile quanto le stagioni della natura. L'umanità però ha un vantaggio o uno svantaggio sulla natura, cioè il libero arbitrio. Credo fermamente che gran parte del percorso di una vita sia dettato dalle scelte che si compiono, con un pizzico di destino disseminato qua e là non a caso tanto per complicare le cose. Nessuno di noi ha il potere della preveggenza, allora basiamo le nostre scelte su parametri complessi e unici dentro di noi cercando di far pace ogni volta con la ragione e il sentimento.
Ho cercato fin da piccola di capirmi il più possibile, ho cercato di capire come mai la mia natura mi portasse a fare delle scelte trascinate vorticosamente dall' istinto e dal cuore e quando queste si sono rivelate degli errori ho avuto come conseguenza delle sofferenze che spesso mi facevano dimenticare e sottovalutare quelle che invece si sono rivelate giuste.
In sostanza e in breve mi sono finalmente ritrovata di nuovo di fronte all'ennesimo cancello da chiudere, solo che questa volta ho aspettato un po' prima di varcare il confine. Ma quando ho guardato bene bene cosa lasciavo, ho capito che solo facendo quel salto mi sarei portata dietro ciò che di buono mi ero costruita fino a quel punto.
Mi sono svegliata una mattina con una sensazione inaspettata quanto meravigliosa, ho girato per Milano con il sole e quel vento portato dal sud e ho capito che tutto era molto più semplice di quanto pensassi; così ho fatto una corsa al di là del confine è ho chiuso quel cancello sbattendolo con forza... e ho cominciato a ridere... a ridere sempre di più lasciandomi alle spalle quel periodo che non tornerà più.