E' giunto il momento

mail da: Elena (Studio Monkey)
a: XXXX
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Cara XXXX,
queste situazioni non compromettono di certo il rapporto tra noi anche perchè so bene come sei e so bene che non ti metteresti certo in cattiva luce a livello lavorativo. Il serio problema nostro è che lavorando sulla creatività e non su una materia consistente le amministrazioni tendono a considerarci poco alla fine di un lavoro e questo sta compromettendo seriamente una società piccola , ma piena di vitalità come la nostra. E' ormai in voga la cattiva abitudine di pagare non solo in ritardo, ma estremamente in ritardo i lavori svolti con non solo il grosso disagio economico , ma anche quello morale che non può essere compromesso ai fini di trovare nuove creatività e nuove idee con leggerezza d'animo.
Spero che tu abbia risolto con la tua amministrazione e che tu mi possa dare una buona notizia concreta a proposito dei nostri soldi.

un bacio
Elena
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IMPORTANTE: il nostro studio ha da sempre accettato il pagamento a 30 giorni o più con accordi intrapresi durante la fase preventivo. Da sempre abbiamo avuto ottimi rapporti con i clienti che hanno tenuto con noi un comportamento rispettoso guadagnato anche con la qualità e la concretezza dei nostri lavori . Solo alcune volte abbiamo avuto problemi sui pagamenti, ma sempre risolti senza grandi problemi. In quest'ultimo anno e mezzo con la cosiddetta crisi che ci affligge ci è capitato spesso di svolgere lavori pagati con estremo ritardo fino a 6 mesi. Non è solo una questione di soldi, ma un problema che coinvolge e sconvolge un sistema e gli ambienti di comunicazione e di intrattenimento. Credo fermamente che un dialogo aperto e sincero possa essere intrapreso tra fornitore e cliente che hanno bisogno l'uno dell'altro. La corsa al preventivo più basso o perfino la ricerca disperata di collaborazioni non retribuite stanno incrinando un sistema che si dovrebbe basare sul risultato di qualità, tempo, efficacia, rapporto e prezzo. Tutti i lavori che sono inseriti nel blog del nostro studio sono quei lavori che riteniamo non solo soddisfacenti dal punto di vista personale, ma anche quei lavori che sono andati in termini popolari "lisci come l'olio" con ottimi rapporti di scambio e critica con il cliente.
Il nostro desiderio è quello di continuare a svolgere lavori al meglio possibile con la soddisfazione dei nostri interlocutori, d'altra parte pretendiamo rispetto e trasparenza.
Amiamo profondamente ciò che facciamo e grazie a questo abbiamo sopportato tempi frentici e corse affannose ottenendo risultati più che ottimi.
Ma se come si dice la vera crisi deve ancora arrivare penso che per il bene di tutti bisognerebbe fermarsi un attimo a riflettere e fare un' analisi. Nonostante sia ormai visibile e concreto lo sconforto e la paura che si respira in questi e in altri ambienti sono fermamente convinta che si possa trovare delle soluzioni e che dobbiamo tutti innanzi tutto cominciare a pensare che è il tempo di FARE.