Little Dylan


Nicola, il primogenito, ha paura di Dylan Dog. Sa che è un fumetto horror per grandi e quando ogni tanto lascio in giro un albo guarda la copertina, ma si rifiuta di aprirlo o sfogliarlo.
Ancora non è molto ribelle ed è rimasto ancora a tanti anni fa, quando cominciò a provare l'interesse per i fumetti e gli dissi che quello non era adatto a lui.
Così si ributta sui Braccio di Ferro, sui Topolino, su Asterix, su Jacovitti e soprattutto sui super eroi.
Però mi dispiaceva, ma d'altra parte non era ancora pronto.
Ha adorato il Mini Marvels che mi ha mandato mio fratello dagli Stati Uniti e io l'ho trovato un ottimo modo per avvicinare un bambino a quella casa editrice e a quei personaggi, ma non c'era niente che lo avvicinasse o che lo preparasse a qualcosa che mi era piaciuto nell'adolescenza e che aveva come tema una cosa secondo me fondamentale per un bambino: la paura.
Così con Cristian abbiamo cominciato a proporre a Nicola e al fratellino più piccolo di 4 anni delle immagini di Dylan e Groucho bambini e come volevasi dimostrare lo hanno riconosciuto e senza timore ci hanno chiesto di vedere le avventure del Dylan bambino.
Ad oggi ho 3 soggetti, due più avventurosi e divertenti che comprendono alcuni piccoli episodi proposti ai bambini e un altro che chiamo "Il lungo oblìo" un po' più psicologico sulla paura di crescere e ovviamente dedicato a Carlo.
Non so come possa prendere la casa editrice una proposta del genere, ma io la trovo entusiasmante e anche logica dal punto di vista editoriale.
Io ho visto il risultato sui miei figli e soprattutto sul grande (che mangia libri e fumetti a una velocità supersonica) che sa vita, morte e miracoli dei super eroi e dei videogiochi ma nulla sul prodotto italiano bonelliano se non per qualche mio racconto quando me lo chiede.
Poi ribadisco, il tema della paura in un bambino è una cosa da affrontare assolutamente e chi meglio di Dylan Dog può farlo ? Questo è anche forse l'unico Dylan Dog che sapremmo raccontare.
p.s: non posto i mini episodi perché credo che legalmente sarebbero già pubblicazioni...